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Governo: D'Alema, dopo voto Berlusconi dovrebbe dimettersi per coerenza

Politica

Reggio Calabria, 25 mag. - (Adnkronos) - ''Se uno lo dice, lo deve fare. Che il presidente del Consiglio si sia candidato personalmente al consiglio comunale, che abbia detto che il voto serviva a dare forza al suo governo, che abbia condotto la campagna elettorale e che poi pensi di fare finta di nulla e' un segno di mancanza di civilta', politica non della persona''. Cosi' Massimo D'Alema ha risposto alle domande di cronisti oggi a Reggio Calabria che gli hanno chiesto il confronto di quando decise di dimettersi dopo il risultato negativo alle elezioni regionali del 2000.

''Uno puo' non dirlo -ha aggiunto- ma se lo dice poi deve essere coerente''. ''Ma ormai -ha detto ancora- siamo abituati a tutto con l'onorevole Berlusconi, tranne che alla coerenza. Ci siamo trovati di fronte a comportamenti politici e personali incompatibili con il suo ruolo''.

D'Alema ha parlato di ''un modo diverso di vedere la politica. Berlusconi non e' in grado di vedere oltre se stesso, i suoi interessi personali e non del suo partito, uno psicanalista direbbe oltre la proiezione del suo ego''. ''Ogni tanto -ha affermato nel suo intervento- agita qualche delfino, che dura una settimana. Ho detto al ministro Alfano che e' un mestiere terribile fare il delfino di un pescecane''.

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