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Firenze: lo sciopero Ataf di lunedi' scorso e' costato 150mila euro

Cronaca

Firenze, 25 mag. - (Adnkronos) - "Visto che i sindacati salgono sempre piu' spesso in cattedra per insegnare ai dirigenti dell'azienda come si fa o si dovrebbe fare per risparmiare, dove sono gli sprechi da eliminare e come si deve operare per gestirla correttamente e con efficienza, e' bene che i cittadini sappiano che anche le scelte dei sindacati hanno un costo: legittimo, inviolabile, ma pur sempre un costo che non sopportano soltanto i lavoratori in sciopero che si vedono decurtare lo stipendio, ma anche i cittadini che risiedono nei Comuni soci dell'azienda". Cosi' il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi, commenta lo sciopero di lunedi' scorso alla luce dei dati che indicano come questo sia costato 150mila euro.

"Il diritto di sciopero e' inviolabile e sacrosanto - prosegue Bonaccorsi - ma e' bene che i cittadini sappiano quanto grava sulle loro tasche la scelta dei sindacati di ricorrere a questo strumento. Ataf, come dovrebbero sapere bene anche i rappresentanti dei lavoratori che dicono di difenderla a spada tratta, e' una societa' pubblica: quindi a pagare sono i cittadini, anche quando si decide di fare sciopero".

"Quanto ai lavoratori, che scegliendo di scioperare si vedono ovviamente decurtare lo stipendio, e' bene che sappiano che ben otto dei loro rappresentanti sindacali lunedi' scorso erano in permesso sindacale: cio' significa che a loro la paga non e' stata ridotta. Come si dice in questi casi, armiamoci e partite!" (segue)

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