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Disabili: Cecchini (Provincia Roma), lingua dei segni deve essere riconosciuta

Cronaca

Roma, 25 mag. - (Adnkronos) - "Sostengo la battaglia dell'Ente nazionale sordi per arrivare velocemente all'approvazione della legge, tra l'altro gia' passata in Senato, sul riconoscimento della Lis, la lingua dei segni. Uno stop all'iter del provvedimento, dopo tante mobilitazioni perche' arrivasse all'esame del Parlamento, sarebbe ingiustificabile". Lo ha affermato Claudio Cecchini, assessore alle Politiche sociali e per la Famiglia della Provincia di Roma, che questa mattina ha portato il proprio sostegno alla manifestazione dell'Ens in piazza Santi Apostoli.

"Mi sembra davvero incredibile - ha concluso Cecchini - che le associazioni che rappresentano i non udenti siano arrivate a dividersi tra segnanti e oralisti, su posizioni lontane, proprio quando la legge e' in dirittura d'arrivo. A mio avviso il riconoscimento della lingua dei segni e' un passo che va compiuto in ogni caso, e soprattutto non ostacola la liberta' di scegliere il metodo che si ritiene migliore. Proprio in questo senso la Provincia di Roma, nei suoi progetti di assistenza scolastica ai ragazzi diversamente abili, lascia alle famiglie la liberta indicare il metodo che si preferisce, erogando i finanziamenti sulla base delle specifiche indicazioni. Se si arrivasse ad allungare ancora il dibattito parlamentare, con tempi che a questo punto potrebbero dilatarsi in modo inaccettabile, sarebbe una sconfitta per tutti2.

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