Cerca

Milano: Celentano, se Grillo vuole cambiare politica appoggi Pisapia

Politica

Roma, 26 mag. - (Adnkronos) - "Pisapia e' l'unico sindaco che abbia la faccia da bambino. Dice cose importanti pero' con l'entusiasmo di quel bambino che in lui non e' mai morto. Ha la capacita' di risvegliare la creatura da troppo tempo anestetizzata nell'animo dei milanesi. Una caratteristica che non ha certo la Moratti e che purtroppo mancava da 15 o 20 sindaci fa". Adriano Celentano conferma il suo sostegno al candidato del centro sinistra, gia' apertamente appoggiato al primo turno delle comunali a Milano e, in un'intervista all'"Espresso" si appella a Beppe Grillo affinche' Cinquestelle aiuti Pisapia a vincere.

"Caro Beppe -afferma il cantante e autore- tu non hai certo bisogno della Moratti se malauguratamente vincesse, ma di Pisapia hai bisogno eccome. Sei troppo intelligente per non capirlo. Pisapia e' la chiave d'accesso a quella svolta che tu hai iniziato tanto tempo fa". Berlusconi e i berlusconiani, prosegue, "non si rassegnano al grande risveglio dei milanesi, per cui non gli resta che l'arma della violenza (Lassini insegna). Ne cito uno e mi riferisco all'insopportabile Maurizio Lupi in arte ''Mannaro'' da come si attiva nella continua scorrettezza di interrompere i suoi interlocutori con false tiritere ossessivamente lunghe e ripetitive".

Nel 1994 Celentano voto' per Silvio Berlusconi, che considerava una speranza per il Paese. Si e' pentito? "Una speranza? In un certo senso si'. Vedevo in lui un qualcosa di diverso, pur se non del tutto decifrabile. Pero' anch'io, come tanti credo, fui preso all'amo da un'affabilita' giocosa e simpatica, quindi lo votai se non altro per cambiare. Ma subito mi accorsi che il suo modo di pensare -conclude- era distante anni luce dal mio".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog