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Sanita': Smi-Intesa sindacale, 3 giugno sciopero medici famiglia Lazio

Cronaca

Roma, 26 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I medici di famiglia del Lazio pronti ad incrociare le braccia. Lo Smi del Lazio e Intesa sindacale hanno infatti indetto, per il 3 giugno, una giornata di sciopero. Salvo che nella riunione prevista per lunedi' con i vertici regionali non si arrivasse ad un'intesa. Tra i motivi della protesta: l'attivazione delle linee Adsl per l'invio della certificazione medica online, la validita' annuale della ricetta rossa e l'attivazione di una piattaforma informatica comune per i medici di medicina generale.

"Tutte promesse - si legge in una congiunta dei sindacati - disattese da parte della Regione Lazio che, dopo aver siglato il Protocollo d'intesa per la medicina generale lo scorso 28 dicembre 2010 (che prevedeva l'applicazione dei punti in questione entro il 30 aprile), non ha onorato gli impegni presi con i sindacati medici".

Da qui il ricorso allo sciopero. "Dopo un ulteriore incontro presso l'assessorato alla Sanita', per tentare di ricucire il rapporto con i medici di medicina generale e in assenza di un'apertura da parte della Regione in merito alle nostre richieste - afferma Paolo Marotta, vice segretario regionale Smi Lazio - abbiamo deciso di proclamare, per il prossimo 3 giugno, uno sciopero generale della categoria". E aggiunge: "Speravamo in uno spiraglio da parte dei vertici regionali sulle questioni ancora in stand-by. E invece abbiamo constatato che, ad oggi, non e' stato fatto alcun cambiamento o modesto passo avanti. Il problema che maggiormente ci preoccupa e' che la salute pubblica, in questo modo, viene inesorabilmente mortificata. Basti pensare che non abbiamo neanche chiesto l'immediato pagamento delle spettanze che ci sono dovute dal 2009 ma, almeno, come previsto dal Protocollo d'intesa, una facilitazione nei confronti della popolazione". (segue)

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