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Catturato in Serbia Ratko Mladic, boia di Srebrenica in volo per l'Aja

Esteri

Belgrado, 26 mag. - (Adnkronos/Ign) - Arrestato stamattina in Serbia il 'boia di Srebrenica' Ratko Mladic. Ad annunciare la cattura del generale ricercato per azioni di genocidio commesse durante la guerra nella ex Jugoslavia, è stato il presidente serbo, Boris Tadic. ''Il processo di estradizione di Mladic è in corso'', ha affermato in una conferenza stampa.

E Mladic infatti è già in volo per l'Aja, scortato da agenti delle forze di sicurezza e dell'agenzia di intelligence serba BIA.

Nessun dettaglio è stato fornito da Tadic sull'operazione che ha portato alla cattura dell'ex generale ma il presidente ha tenuto però a sottolineare che l'arresto di Mladic ''segna la fine di un periodo difficile della nostra storia'' e conferma ''la nostra collaborazione'' con il Tribunale dell'Aja.

Tadic ha quindi ricordato che deve ancora essere arrestato Goran Hadzic, presidente della Repubblica serba di Krajina durante la guerra, un altro grande ricercato dal tribunale dell'Aja, e sottolineato che devono ancora essere stabilite quali sono state le persone, anche nel governo, che hanno aiutato Mladic e gli altri ricercati a nascondersi in tutti questi anni. ''Vi prometto l'arresto di Hadzic'', ha quindi affermato Tadic.

Secondo le indiscrezioni filtrate attraverso organi di stampa, prima dell'annuncio ufficiale, l'arresto di Mladic - che si identificava come Milorad Komadic - sarebbe avvenuto all'alba dopo una soffiata.

Intanto, come confermato dalla polizia, su Mladic è stato sottoposto alle analisi del Dna.

La cattura di Mladic coincide proprio con la visita della rappresentante per la politica estera dell'Ue, Catherine Ashton a Belgrado. L'Ue ha condizionato l'accettazione della candidatura all'adesione della Serbia all'arresto dei criminali di guerra ancora ricercati.

E da Deauville, dove si trova per partecipare al vertice G8, il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso, ha definito ''una grande notizia'' l'arresto di Ratko Mladic. ''La scorsa settimana a Belgrado ho incontrato Tadic che mi ha promesso l'arresto di Mladic'', ha ricordato Barroso, intervistato dalla BBC.

Anche per il ministro degli Esteri italiano Frattini ''si tratta di una vera e propria svolta che salutiamo con grande soddisfazione. Una svolta che auspicavamo e attendevamo da tempo, da oltre quindici anni, da quando Mladic fu condannato dal Tribunale Speciale per l'ex Jugoslavia per gli efferati crimini a Srebrenica e nelle guerre balcaniche dei primi anni 90''.

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