Cerca

Mostre: ''Dmitri Prigov: Dmitri Prigov'', dalla collezione del Museo statale Hermitage (3)

Cultura

(Adnkronos) - "La lingua e' l'oggetto principale dell'arte di Prigov", afferma Silvia Burini che per parte italiana coordina il progetto. Secondo Dimitri Ozerkov e' il mezzo artistico a cui egli ricorre per trattare la nascita e lo sviluppo di oggetti come phenomenae. Per lui, la lingua e' un veicolo egoista, fragile, trasparente e internazionale, per mantenere e trasmettere la molteplicita' di significati.

L'esposizione rappresentera' il modo in cui la lingua esiste nel tempo e nello spazio secondo Prigov. Le parole e le costruzioni di parole create dai mortali esseri umani sopravvivono a questi, e tendono verso l'eternita'. Diventano oggetti e creature (Uova, Bestiari) che si attraggono e si respingono a vicenda. Al primo sguardo l'artista puo' apparire un manipolatore di testi, ma ben presto diventa chiaro che lui, cosi' come il resto dell'umanita', e' stato manipolato, attraverso i secoli, dal potere della lingua. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog