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Delitto Avetrana, nuova ordinanza per Sabrina e Cosima va in carcere

Cronaca

Taranto, 26 mag. (Adnkronos/Ign) - I carabinieri di Taranto hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa ad Avetrana il 26 agosto. La donna è stata prima portata nella caserma dei carabinieri di Avetrana in attesa dell'arrivo del suo avvocato. Poi ha lasciato la caserma diretta al carcere di Taranto.

La zia di Sarah è accusata di concorso in omicidio e soppressione di cadavere ma non di sequestro di persona. Lo ha confermato all'Adnkronos l'avvocato Franco De Jaco, difensore della donna. ''Era distrutta, fuori dalla caserma c'è stata un'aggressione - aggiunge - consistita in un applauso di scherno. E' una degenerazione ingiustificata dovuta alla pressione delle tv. Capisco il risentimento ma la gente non ragiona, odia''.

E' arrivata anche una seconda ordinanza di arresto, come aveva chiesto la procura di Taranto, per Sabrina Misseri che era già in carcere. L'accusa questa volta sarebbe di omicidio premeditato. Il gip Martino Rosati ha accolto quindi la richiesta della procura sia per Sabrina Misseri che per sua madre Cosima Serrano.

''Non c'è mai da esultare quando viene arrestata una persona: mai. Solo quando si decideranno a dire la verità, si potrà esprimere soddisfazione e serenità'' ha detto all'Adnkronos a proposito dell'arresto di Cosima l'avvocato Valter Biscotti, uno dei due legali, insieme a Nicodemo Gentile, della famiglia di Sarah Scazzi.

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