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Omicidio Scazzi: Sabrina accusata di omicidio premeditato

Cronaca

Taranto, 27 mag. - (Adnkronos) - Si e' aggravata la posizione di Sabrina Misseri, la cugina di Sarah Scazzi, che nella nuova ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip Martino Rosati su richiesta della Procura della Repubblica, notificata ieri nel carcere di Taranto, dove e' gia' detenuta da meta' ottobre, e' accusata di omicidio premeditato della cugina. Finora doveva rispondere di concorso in omicidio.

La madre, Cosima Serrano, accusata di concorso in omicidio e in soppressione di cadavere, e' stata portata nello stesso carcere dove sono rinchiusi sia la figlia che il marito Michele. Nei confronti della zia di Sarah si sono rivelati determinanti i lunghi e accurati esami del Ros dei carabinieri sui tabulati telefonici secondo i quali il suo cellulare e' stato 'localizzato' nel garage della casa Misseri in via Deledda un'ora e mezza circa dopo l'omicidio, intorno alle 15,25, e il giorno dopo nei pressi del pozzo di contrada 'Mosca' dove Sarah sarebbe venne seppellita, non come si e' pensato finora il giorno stesso del delitto, il 26 agosto, ma il giorno successivo.

Sono indizi che non costituiscono una prova decisiva ma che dimostrerebbero, secondo gli investigatori, che la donna quantomeno ha mentito su alcune circostanze durante le sue deposizioni all'Autorita' Giudiziaria. Per esempio aveva detto di non essere mai scesa in garage quel giorno. Applausi, qualche manata sull'auto dei carabinieri e il grido ''assassina'' da parte della folla hanno accolto la sua uscita dalla caserma dell'Arma di Avetrana. Dopo un breve passaggio dal Comando provinciale di Taranto per la fotosegnalazione, e' stata rinchiusa nel penitenziario jonico.

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