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Milano: criminologo, delitto Cinisello Balsamo ipotesi serial killer

Cronaca

Roma, 27 mag. - (Adnkronos) - "Incaprettare una donna non e' una modalita' tipica del serial killer che di solito usa il coltello e ha evidenti rimandi sessuali". Lo ha dichiarato il criminologo Francesco Bruno, in un'intervista al Messaggero, riferendosi al delitto della prostituta di Cinisello Balsamo, trovata morta in un box.

"Potrebbe anche trattarsi del primo omicidio di una serie, -continua Bruno- o magari ce ne sono gia' stati altri di questo tipo che pero' non sono stati resi noti nei particolari. Gli investigatori di sicuro sanno qualcosa, altrimenti non avrebbero parlato con questa facilita' di un assassino seriale".

In questo caso si puo' anche parlare di serial killer "perche' la definizione, non deriva dal numero di cadaveri trovati, ma dalle motivazioni che possono essere rintracciate sin dal primo delitto. In questo caso - prosegue il criminologo - sono evidenti alcuni elementi corrispondenti, come la gratuita' del crimine e il fatto che la vittima sia una prostituta. Inoltre e' stato commesso senza incertezza e questo farebbe pensare che l'omicida non e' al primo delitto". L'uomo fermato, "potrebbe essere stato lui, oppure potrebbe avere prestato o affittato il box ad un'altra persona e in questo caso il serial killer sarebbe quella. Di sicuro -conclude Bruno- non e' un complice perche' chi commette questi delitti agisce sempre da solo".

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