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Cinema: al via il Ca' Foscari Short Film Festival con omaggio al Cinetreno sovietico (2)

Spettacolo

(Adnkronos/Cinematografo.it) - Non solo competizione internazionale ma anche svariate e interessanti rassegne ed eventi speciali arricchiscono le giornate del Festival. Si comincia con le proiezioni dedicate all'Azionismo Viennese degli anni '60, promosso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi e introdotte da Elfi Reiter e Roberto Calabretto: dagli esperimenti di Hermann Nitsch, Otto Muhl, Gunter Brus e Rudolf Schwarzkogler, che si scagliano contro un moralismo borghese reo di aver rimosso il nazismo dalla cultura austriaca, risulta chiaro come un intreccio fra cinema e musica sia possibile proprio perche' entrambi lavorano sul tempo.

A seguire i quattro corti in concorso nella sezione pensata per le scuole medie superiori della Regione Veneto; quindi e' il turno di sei dei cortometraggi in gara, presenti alcuni autori in sala, che vedono alternarsi le presenze dell'Inghilterra, della Francia, del Brasile, degli Stati Uniti e anche uno dei due italiani in gara, una regia collettiva realizzata dal Laboratorio Filmakers Scuola di Cinema di Grosseto.

La prima giornata del Ca' Foscari Short Film Festival si e' chiusa con la proiezione di alcuni dei piu' significativi episodi facenti parte del progetto Cinetreno, nato da una collaborazione tra il network europeo di giovani cineasti Nisi Masa e le case di produzione MVMT Films e Mirumir. Ispirati al Kinopoezd del regista Aleksandr Medvedkin che, negli anni '30, girava l'Unione Sovietica su un treno cinematograficamente attrezzato, nato come operazione di propaganda del regime ma che contribui' a dare voce a popolazioni spesso messe da parte, i nuovi cineasti, stavolta non solo russi, ripercorsero, nel 2008 e nel 2010, gli stessi itinerari per gettare un nuovo sguardo sulle ex Repubbliche Sovietiche.

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