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Raid Nato nella notte su Tripoli, ancora bombe sul bunker di Gheddafi

Esteri

Tripoli, 27 mag. - (Adnkronos/Aki) - Proseguono i raid della Nato contro il bunker del leader libico Muammar Gheddafi a Tripoli, dove nella notte sono state udite cinque esplosioni.

E' quanto riferisce la tv satellitare al-Jazeera precisando che da ieri sera si è visto del fumo uscire dalla base di Gheddafi a Babal-Aziziyah.

Ieri il governo libico aveva rivolto un appello per un cessate il fuoco e per un dialogo senza condizioni con l'opposizione. Il primo ministro Al-Baghdadi Ali al-Mahmoudi aveva dichiarato di essere in contatto con diversi Paesi, tra cui la Spagna, per mettere in atto una road map.

Il cessate il fuoco era previsto anche nel piano di pace messo a punto dall'Unione Africana per metter fine al conflitto, ma i ribelli avevano respinto il testo in quanto non escludeva la presenza del clan Gheddafi nel futuro governo libico.

Intanto la Gran Bretagna è pronta a dispiegare elicotteri d'attacco in Libia assieme alla Francia. "I ministri hanno dato il via libera al principio del dispiegamento di elicotteri d'attacco. Spetterà ora ai comandanti militari decidere il loro dispiego", ha affermato oggi un portavoce dell'ufficio del primo ministro di Downing street. Si ritiene che Londra dispiegherà in Libia almeno quattro, ma forse anche otto, elicotteri d'attacco Apache.

La Francia aveva già confermato il dispiegamento di una dozzina di elicotteri Tiger.

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