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Libri: Montefoschi, Llosa? Ha ragione, cancro del consumo ha attaccato cultura

Cultura

Roma, 27 mag. - (Adnkronos) - L'allarme che Vargas Llosa lancia sull'impoverimento della cultura "e' giusto e condivisibile. Ma cio' non significa che non esista un pubblico che ha sete di verita' e di eccellenze culturali". A parlare cosi', con l'ADNKRONOS, e' lo scrittore Giorgio Montefoschi che commenta la netta presa di posizione del Nobel peruviano sulla deriva culturale sempre piu' orientata verso la frivolezza e la banalita'.

"Il consumo -spiega Montefoschi- e' un cancro che ha attaccato la cultura. Non e' vero che non si leggono libri o che non si guardano spettacoli. Ma i grandi numeri dei romanzi venduti e' costituito da volumi brutti, o soltanto da facili oggetti di consumo".

"Basta vedere i titoli che sono in cima in qualsiasi classifica di bestseller. In realta' -ribadisce Montefoschi- quello che dice Llosa e' giusto. Pero' questo non significa che non esista un pubblico che ha sete di verita' culturali, che ha sete di bonta' e di eccellenze culturali. E' un pubblico che si deve fare strada con il lumicino perche' la foresta dei titoli e degli eventi culturali che sono legati alla superficialita' e al consumo e' preponderante".

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