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Libri: Marcucci, sto con Llosa, in arte ci vorrebbe meno stupore e piu' mistero (2)

Cultura

(Adnkronos) - "Hirst invece dichiara nel titolo della sua opera che indaga sulla morte ('The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living' - 'L'impossibilita' fisica della morte nella mente dei viventi') ma la sua opera non crea nessuna domanda. Crea stupore, che e' appunto lo stato d'animo che lascia senza parole. Ma posso fare altri esempi, come quello di Maurizio Cattelan che usa soggetti pop, dall'Hitler inginocchiato al Giovanni Paolo II investito dal meteorite per ottenere soprattutto la ribalta mediatica internazionale. Ma sono opere con cui, come dice Vargas Llosa, si diverte, si crea intrattenimento ma non c'e' scoperta".

"La cultura e l'arte contemporane e' sempre meno scorperta, sempre meno arte del mistero. Non si dovrebbero dare risposte ma porre domande inusuali. Dunque non posso che essere d'accordo con Vargas Llosa. L'unico rammarico e' che questo tipo di riflessioni debbano arrivare spesso da stranieri invece che da intellettuali italiani. In realta' c'e' una persona che questo tipo di riflessioni le fa, ed e' Vittorio Sgarbi, pero' poi nei fatti e' parte in causa di questo sistema e tutto cio' rende meno credibili le sue affermazioni", conclude Marcucci.

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