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Sanita': Piemonte, favori e corruzione nell'inchiesta della Procura (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Gli atti contestati riguardano diversi casi: il primo e' la revoca di un bando regionale per l'acquisto di presidi per l'incontinenza (pannoloni), motivato dall'assessorato regionale con la necessita' di riorganizzazione delle forniture.

Ma "non appariva necessita' di riorganizzazione del servizio" ha spiegato il procuratore capo di Torino, Giancarlo Caselli che ha aggiunto che c'era in essere un accordo, poi non concretizzato, per assegnare la fornitura del primo lotto del bando, il piu' consistente, direttamente dalla Regione a Federfarma, in modo che i pannoloni venissero venduti dalle farmacie. Un secondo episodio riguarda un bando di concorso per un posto nella direzione regionale della Sanita', "cucito su misura" per un funzionario in scadenza in un'Asl piemontese.

Un accordo che favoriva la societa' di Camerlengo nella gara per l'acquisto di un'area di ex capannoni militari a Cavagnolo, dove sarebbero dovuti sorgere degli istituti sanitari, e' invece il terzo filone dell'inchiesta torinese. (segue)

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