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Sanita': Piemonte, favori e corruzione nell'inchiesta della Procura (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Secondo la ricostruzione della Procura a fare da intermediario con l'assessorato alla Sanita', per conto di Camerlengo, era lo stesso Plastino, accusato di corruzione, e regolarmente retribuito da Camerlengo attraverso un giro di fatture per operazioni fittizie che passavano attraverso Marco Mozzati piu'' o meno ogni 15 giorni. L'odontoiatra in cambio, riceveva agevolazioni per la sua attivita'.

L'assistente dell'assessore, Gambarino, deve rispondere anche di concussione per aver fatto revocare un incarico gia' attribuito a una funzionaria dello Spresal, dopo che un imprenditore si era lamentato con un consigliere regionale per un'ispezione improvvisa nella sua azienda.

L'inchiesta e' partita nell'autunno 2010 e oggi, dopo gli arresti, gli uomini della Guardia di Finanza hanno perquisito gli uffici dell'assessorato regionale alla Sanita' alla ricerca di prove.

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