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Sale la tensione alla vigilia del voto Fiamme in sede Lettieri a Napoli

Politica

Napoli, 27 mag. - (Adnkronos/Ign) - Clima incadescente a Napoli a poche ore dal ballotaggio per il sindaco del capoluogo partenopeo.

Ad alimentare la tensione l'incendio divampato ieri nel palazzo che ospita il comitato elettorale di Gianni Lettieri. Le fiamme hanno coinvolto un deposito nel seminterrato, che ospitava materiale elettorale e gazebo che sono andati distrutti. I vigili del fuoco hanno domato l'incendio e sul posto sono stati rinvenuti dei razzi bengala esplosi.

"Considero De Magistris moralmente responsabile degli episodi di violenza che dal 15 aprile in poi si sono susseguiti nei miei confronti e dei miei collaboratori, da ultimo l'incendio appiccato ai locali del mio comitato elettorale. Siamo tornati agli anni di piombo", aveva detto Lettiri subito dopo il rogo. "La violenza - ha aggiunto Lettieri uscendo dal palazzo della Prefettura - non viene certamente dai miei, che si sono sempre comportanti in maniera rispettosa. Anzi, quando sono stati aggrediti, non hanno mai reagito". "Gli episodi di aggressione - ha continuato - sono iniziati il 15 aprile scorso, quello di ieri sera è solo l'ultimo. Non dimentichiamoci quello che è successo a me personalmente, o la mia candidata che è stata colpita a una gamba". De Magistris, secondo Lettieri, "non ha mai preso le debite distanze dai numerosi episodi di violenza che hanno caratterizzato questa campagna elettorale".

''Presenterò un esposto alla procura di Napoli su segnalazioni di voto di scambio al primo turno e sulla strategia della tensione che stanno portando avanti ambienti che ruotano attorno alla figura del candidato Gianni Lettieri'', è la replica nei fatti dell'ex pm.

"Se de Magistris ha cose da dire dica circostanze, fatti e nomi, altrimenti stia zitto e la smetta di alimentare questo clima violento", è stato il commento di Lettieri. De Magistris, ha aggiunto, "si è resto conto che probabilmente ha perso le elezioni e che non riesce a recuperare l'enorme differenza che c'era già al primo turno, e sta cercando in tutti i modi di avvelenare la campagna elettorale e di scaricare la responsabilità di questa tensione su altri. Lo sfido a dire pubblicamente quello che sa, fatti e nomi, altrimenti mi trovo costretto a ripetere quello che ho già detto qualche giorno fa, e cioè che è un cialtrone e che parla a vanvera. Si rende conto che i napoletani non voteranno una persona inaffidabile come lui".

Lettieri ha incontrato in Prefettura il prefetto e il questore di Napoli, dopo l'incendio che questa notte ha colpito il seminterrato del suo comitato elettorale in Via Palepoli: "Li ringrazio per la grande disponibilità e per quello che sta facendo per farci lavorare con tranquillità. Con l'utilizzo delle videocamere sarà possibile capire chi è stato", ha concluso Lettieri.

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