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Bomba in Libano, morto militare italiano. Un altro è gravissimo

Esteri

Beirut, 27 mag. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Fonti militari della Difesa confermano all'Adnkronos la notizia dell'attentato contro un'autocolonna di caschi blu italiani della missione Unifil in Libano e parlano di un morto e quattro feriti, uno dei quali però sarebbe in condizioni gravissime.

In precedenza al-Arabiya aveva riferito di due soldati italiani uccisi e altri cinque feriti a causa di un'esplosione verificatasi nella zona di Sidone. Secondo la tv libanese Future News, l'esplosione sarebbe avvenuta nei pressi del fiume Awwali. Stando a fonti della sicurezza libanese, contattate dall'agenzia di stampa Dpa, la deflagrazione e' avvenuta vicino allo stadio di Sidone, a poco piu' di 40 chilometri a sud di Beirut. Secondo il sito di al-Manar, tv vicina al movimento sciita Hezbollah, nell'esplosione sarebbero rimasti feriti anche due civili libanesi.

"Mi giungono dal Libano notizie drammatiche, che suscitano grande dolore e sentimenti di profondo cordoglio - commenta a caldo il titolare della Farnesina, Franco Frattini -. Mi rivolgo ai familiari delle vittime, ai quali esprimo la mia vicinanza piu' sincera e la commossa ammirazione verso chi ha dato la vita per onorare il proprio Paese in una missione di pace, ed auguro pronta guarigione ai feriti". ''Dobbiamo alla missione Unifil un contributo decisivo alla stabilita' in una delle aree piu' sensibili della regione mediorientale -prosegue Frattini -ed e' per questo motivo che l'Italia e' vicina ai suoi militari che danno prova di straordinaria professionalita' e senso del dovere".

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