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Omicidio Scazzi: legale Cosima, nuova ordinanza non muta quadro vicenda

Cronaca

Taranto, 27 mag. - (Adnkronos) - ''L'ordinanza del gip e' una rivisitazione della vicenda ma il quadro non muta. E' una ricostruzione che non smentisce quella che e' stata finora la nostra posizione''. Lo dice all'ADNKRONOS l'avvocato Franco De Jaco, a proposito dell'arresto della sua assistita Cosima Misseri, la zia di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa il 26 agosto ad Avetrana, in provincia di Taranto.

''Non mi sembra che, sia dall'esame dei tabulati telefonici che dalle intercettazioni ambientali, emergano nuove prove'', aggiunge. Sui primi, che rivelano il posizionamento del cellulare di zia Cosima nel garage di casa Misseri il pomeriggio dell'omicidio e il giorno dopo nella zona del pozzo dove fu ritrovato il cadavere della vittima, l'avvocato De Jaco si dice sicuro che ''li riusciremo a confutare facilmente dal punto di vista tecnico''.

Ma il legale smonta anche le intercettazioni ambientali, in particolare si sofferma sull'ultima quella che risale al 16 maggio, quando Cosima incontra in carcere il marito. De Jaco evidenzia che in quella occasione ''emerge chiaramente che Cosima conferma di essere convinta che sia Michele l'assassino''. E, invece, secondo gli inquirenti, avrebbe cercato di condizionarlo e di suggestionarlo. Infine rimane convinto che il movente della gelosia continui a essere esile come ha sanzionato la Cassazione, ne' viene rafforzato ''dal contenuto degli sms tra Ivano e Sabrina''.

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