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Sanita': in Lombardia al via rivoluzione Creg, nuovo modello per cronicita' (2)

Cronaca

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il Creg, dunque, debuttera' entro il prossimo autunno. Operativamente la gestione e' affidata a un provider (medici, gruppi di medici, cooperative, societa', aziende ospedaliere), responsabile di seguire i vari pazienti nel loro percorso diagnostico-terapeutico, con l'obiettivo di monitorare la malattia evitando l'insorgenza di complicanze. Un modello che affida al medico di famiglia un ruolo di protagonista: "Nel progetto Creg - afferma Fiorenzo Corti, segretario regionale di Fimmg Lombardia - il medico di medicina generale assume le funzioni di coordinatore medico nei confronti della propria popolazione di assistiti e la funzione di 'case manager' nei confronti del singolo paziente aderente al Creg, proponendo al paziente reclutato un patto del quale si fa garante".

"I compiti del medico di famiglia - aggiunte Corti - vengono definiti in un accordo aziendale e la retribuzione dei medici, proveniente dalle tariffe Creg, viene effettuata dall'Asl attraverso le procedure di retribuzione previste dalla Convenzione della medicina generale". In sintesi, ad ogni gruppo di patologie croniche sara' assegnata una tariffa ad hoc (una specie di 'Drg della cronicita'', appunto), come remunerazione per attivita' ambulatoriali, consumi di farmaci, ossigeno, protesi, per ospedalizzazione domiciliare o eventuali ricoveri in strutture subacute. Ma per vedersi riconosciuta l'intera tariffa, aveva annunciato nei mesi scorsi Lucchina, il medico deve rispettare tutti gli step previsti dal percorso predefinito. Altrimenti, in caso di ricovero inappropriato in ospedale, la tariffa sara' tagliata del 15-20%. Una 'stretta' che il Dg conferma, convinto comunque che "i medici faranno in modo di non farsi decurtare il rimborso".

"La nostra realta' regionale - riflette Corti - e' nota per percorsi innovativi, penso alle reti informatiche e alle sperimentazioni che attraverso l'utilizzo dell'associazionismo medico e alle banche dati hanno permesso nel passato recente di proporre modelli sperimentali". In questo senso, secondo il segretario della Fimmg lombarda anche "il progetto Creg e' un'opportunita' da cogliere per proporsi come principali gestori delle patologie croniche e offrire ai nostri pazienti un'assistenza primaria di qualita' secondo i parametri dei servizi sanitari piu' avanzati".

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