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Sicilia: assessore Armao, da accordo con Eni crescita per Isola

Economia

Palermo, 27 mag. - (Adnkronos) - "La storia della presenza dell'Eni a Gela merita di essere ricordata per essere ricompresa soprattutto oggi, momento storico in cui il sud soffre il peso dei ritardi nello sviluppo che proprio iniziative come quelle avevano tentato di ridurre. Va soprattutto ricordata la genialita' imprenditoriale di Enrico Mattei che venne a Gela non per filantropia industriale, ma perche' convinto che era possibile coniugare responsabilita' da manager pubblico con un concreto e reale sostegno a questa zona del Meridione". Lo ha detto l'assessore regionale per l'Economia della Sicilia, Gaetano Armao, intervenendo all'inaugurazione della mostra dell'Eni al Parco Archeologico di Gela 'il cane a sei zampe'.

"Certo dopo tanti anni e' giusto e necessario trarre conseguenze e giudizi di quella lunga e spesso contraddittoria fase di industrializzazione - ha aggiunto -. Insieme allo sviluppo e all'occupazione abbiamo avuto anche incalcolabili danni al territorio e all'ecosistema. A questi guasti occorre oggi, con la necessaria e ritrovata consapevolezza di tutti i soggetti interessati, dare le giuste e opportune risposte".

"Il governo regionale, nell'importante accordo concluso a febbraio con l'Eni ha puntato alla difesa dell'ambiente ed alla crescita degli investimenti. Dopo una trattativa serrata, ma con gli 'interessi sul banco', nella prospettiva esclusiva dello sviluppo economico della Sicilia, e dei ritorni per l'erario regionale e per l'occupazione. Un modo serio e concreto - ha proseguito Armao - di evitare la fuga del complesso petrolchimico e di sostenere lo sviluppo dell'intero comprensorio".

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