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Omicidio Scazzi: mamma di Sarah, mia sorella e sua figlia invidiose di tutti

Cronaca

Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - "Ma che gente e', ma come hanno potuto, ma cos'hanno dentro? Era una bimba, era debole, non era in grado di difendersi. Io sapevo bene che Sabrina e Cosima sono due persone gelose, invidiose, di tutti, non solo di noi. Ma come potevo immaginare? Hanno agito come belve!". Lo afferma Concetta Serrano, mamma di Sarah, la 15enne uccisa ad Avetrana, in un'intervista al quotidiano 'Il Messaggero'.

"Io devo capire, io non riesco a spiegarmelo - continua Concetta Serrano - Gelosia? Ma puo' bastare la gelosia, per uccidere una bimba? Ma com'e' possibile? Sembravano persone normali. Cosa puo' averli trasformati in assassini? Credo che le ragioni siano tante. La principale e' una: e' gente senza Dio". "Non ho mai creduto che Michele fosse un pedofilo e un assassino - sottolinea la mamma di Sarah - Mio cognato non e' stato altro che uno schiavo, sin dall'inizio, in quella casa. Stava li' solo per obbedire. ma ora vorrei chiedergli: che uomo sei? Perche' non l'hai aiutata? Perche' non l'hai salvata? E come hai potuto gettare il corpo di una bimba dentro un pozzo?".

"Solo Dio puo' perdonare, perche' legge nell'anima, comprende se c'e' pentimento o no. Io non vedo nessun pentimento. - conclude Concetta Serrano - L'ho ascoltata in televisione, Concetta, era fredda, non ha pronunciato nessuna parola di rimpianto per qualla bambina. Si preoccupava. Io non posso perdonare, non spetta a me. Il persone arrivera' solo con il governo di Dio , quando saranno cacciati tutti i malvagi dalla Terra. Quel giorno tornera' anche Sarah".

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