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Napoli: Lepore, campagna troppo aspra ora saremo vigili su elezioni

Politica

Roma, 28 mag. - (Adnkronos) - "Sconcerta questo finale incendiario. E' una coda che segue, purtroppo, a un confronto tra candidati molto acceso, a tratti violento. C'e' un inchiesta e faremo tutti gli accertamenti per andare fino in fondo. Ma tengo a sottolineare che nelle prossime ore l'attenzione deve essere ovviamente concentrata su un sereno esercizio del voto. La tensione e' salita ulteriormente, c'e' preoccupazione e quindi sara' un'alta vigilanza sulle urne, com'era gia' accaduto, per disposizione della prefettura e in accordo con le forze dell'ordine, gia' al primo turno". Lo afferma il procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore, in un'intervista al quotidiano 'La Repubblica', in merito alle fiamme appiccate in un deposito del comitato del candidato Pdl Gianni Lettieri.

"Esamineremo la denuncia di Lettieri e l'esposto di de Magistris - precisa Lepore - ma cio' che e' piu' importante, valuteremo ogni dettaglio di questo scenario con i nostri investigatori che stanno seguendo dal primo momento la campagna elettorale e ne hanno registrato gli umori. Ci muoviamo infatti su un terreno incandescente, in cui piu' si avvicina l'ora del voto piu' si scaldano gli animi. A me colpisce che, anche di fronte a un episodio di violenza, da qualunque parte provenga, non si tenti di abbassare i toni. Bisognerebbe invece cercare di parlare agli elettori con ragionevolezza, condannando sempre la prevaricazione, senza riserve".

"L'episodio e' grave ma non si parli di anni di piombo, - evidenzia Lepore in un'intervista al quotidiano 'Il Mattino' - non vedo alcuna affinita' tra quel periodo e i giorni nostri. Siamo in attesa di una prima informativa che ci chiarisca un po' le idee su quello che e' successo".

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