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Economia

Milano, 28 mag. - (Adnkronos) - Un vestito basico e un accessorio importante. La formula dell'eleganza, in definitiva, non e' cosi' complessa. Ce lo ricorda Ines de la Fressange nel suo ultimo libro dove suggerisce, sempre e comunque, il 'mix and match'. Dando spazio alla ricerca e alla giovane creativita'. E tra i giovani designer che si stanno mettendo in luce c'e' un architetto, Giulia Boccafogli, una jewelery designer. Che nella collezione 'Leaves' e 'Waves' adotta la pelle come materiale principe delle sue creazioni. "Si tratta - racconta all'ADNKRONOS - di due linee interamente improntate sulla pelle, materiale ho iniziato a usare mettendo da parte altre opportunita' materiche".

Collezioni, aggiunge, che "per ragioni non solo pratiche (sono autoprodotte e fatte interamente a mano) ma anche concettuali, non seguono le stagioni canoniche, piuttosto sono 'stagioni emotive'. Il comune denominatore delle di Leaves e Waves e' dunque l'utilizzo dei pellami. Ma diverse le impronte. "La prima e' romantica e ispirata alla natura, ma reinterpretata in modo molto soggettivo, fantasticata, molto grafica. Tutti gli accessori, dalle collane e gli orecchini, sono disegni da indossare. La collezione Waves ha un'attitudine opposta: piu' moderna, lineare essenziale e ironica per certi versi".

Altro elemento che accomuna le linee e' che "offrono l'opportunita' di rispondere alle esigenze di cambiare stile del momento. Le donne che io immagino sono quelle che possono indossarle, amano uscire dagli schemi, non necessariamente legate alla moda, nel senso piu' stretto del termine. Non sono alle tendenze. Comunque persone che amano i pezzi unici". (segue)

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