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Petrolio: Pecoraro Scanio, 65% italiani contro trivellazioni in mare

Cronaca

Genova, 28 mag. - (Adnkronos) - Il 65% degli italiani e' contrario alle trivellazioni petrolifere in mare e per quanto riguarda l'ecosistema marino nel nostro paese a destare le maggiori preoccupazioni sono il numero di petroliere che circolano nel Mediterraneo e fenomeni come la diffusione delle meduse. E' quanto risulta dal I Rapporto ''Gli italiani, il mare e la blue economy'' realizzato da IPR Marketing per la Fondazione UniVerde e presentato oggi alla Fiera di Genova, nell'ambito di Slow Fish da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e gia' ministro dell'Ambiente; Pinuccia Montanari, assessore al Piano e Regolamento del Verde del Comune di Genova; Antonio Noto, direttore di IPR Marketing; Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia; Roberto Danovaro, presidente della Societa' Italiana di Ecologia e Silvio Greco, responsabile Ambiente di Slow Food Italia.

''Abbiamo lanciato un appello - dichiara ad Adnkronos Pecoraro Scanio - per una moratoria delle trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo, a partire da quelle per le isole Tremiti, per le quali e' stata autorizzata l'attivita' di ricerca. Se consideriamo che sotto i 1.000 metri e' vietata la pesca perche' considerata dannosa per l'ambiente, come dobbiamo giudicare la trivellazione? Non e' molto piu' grave? Noi chiediamo alle autorita' italiane che si attivino perche' il Mediterraneo diventi zona libera da trivellazioni e promuovano una conferenza internazionale per arrivare a una soluzione comune''.

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