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Belgrado blindata per i cortei pro-Mladic

Esteri

Belgrado, 29 mag. - (Adnkronos/Ign) - Misure di sicurezza extra a Belgrado per la manifestazione dei sostenitori di Ratko Mladic, gli ultranazionalisti del partito radicale serbo che contestano l'arresto di quello che considerano un eroe nazionale. Il partito assicura che la manifestazione sarà pacifica ma una dimostrazione analogia tenuta nel 2008 a seguito dell'arresto di Radovan Karadzic era degenerata in disordini. Mladic, attraverso il suo legale, ha invitato alla calma i suoi sostenitori. Una protesta è stata organizzata sempre per oggi a Kalinovic, città natale dell'ex comandante militare dei serbi di Bosnia Erzegovina.

Il ministro dell'Interno Ivica Dacic ha parlato di misure di sicurezza aggiuntive intorno alle ambasciate e alle sedi governative a Belgrado ma ha precisato che la polizia ricorrerà alla forza solo in presenza di evidenti violazioni dell'ordine pubblico. "Stiamo adottando misure per prevenire una escalation dei comportamenti estremistici".

Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano di Belgrado 'Blic', nel 2006, a seguito di un attacco cardiaco, Mladic si nascose in un convento di monache. Esattamente nel convento di Santa Melanìa, vicino Zrenjanin, nel nord della Serbia. L'ex comandante militare dei serbi di Bosnia - le cui condizioni all'epoca erano secondo il giornale molto gravi - sarebbe stato curato dalle monache in una cella del convento cui era vietato l'accesso a tutti.

Siccome le monache non credevano che sarebbe sopravvissuto, scavarono una tomba nella cripta del convento. Ma un mese più tardi Mladic si era ripreso abbastanza da lasciare il convento e proseguire per una destinazione sconociuta.

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