Cerca

Turismo: anche Prince a Umbria Jazz, la Regione punta sui grandi festival (4)

Cultura

(Adnkronos) - E il Festival delle Nazioni di Citta' di Castello, che tradizionalmente accoglie una nazione e la sua musica, ospitera' quest'anno proprio l'Italia, per onorare il 150esimo. La serata inaugurale del Festival, il 23 agosto, fara' risuonare, ad opera dei ''Virtuosi Italiani'', le musiche di Nino Rota, Giuseppe Verdi e Gioacchino Rossini, per proseguire, negli appuntamenti successivi, con gli straordinari tasselli di un grande mosaico della musica italiana, e non solo.

''Grazie a manifestazioni che hanno raggiunto e saputo consolidare un prestigio internazionale, l'Umbria vuole diventare in estate un laboratorio di modernita' e postmodernita', in cui la musica jazz e la classica e la danza e il teatro e il cinema e i diversi generi di arte si offrono al piacere ed alla riflessione degli appassionati che in gran numero vengono a visitare l'Umbria attratti dai Festivals di spicco. Ma sono anch'essi l'effetto - sostiene l'assessore alla Cultura della Regione Umbria Fabrizio Bracco -, del vasto mare di festival, iniziative ed eventi minori, tali soltanto per la dimensione, e non per il ricco patrimonio di riflessione e sperimentazione che portano con se'''.

L'Umbria e' terra di eventi culturali, non limitati ai tradizionalmente maggiori e piu' celebrati (Festival dei Due Mondi, Umbria Jazz, Festival delle Nazioni), ma di un sistema diffuso che vive tutto l'anno, animando i piccoli centri e i territori e facendone apprezzare, con la vivacita' intellettuale, anche la bellezza e la forza di attrazione turistica. La piccola Umbria fa vivere la cultura e vive di cultura, nel senso piu' ampio che la cultura, che investe tutti gli aspetti della vita, e' motore di sviluppo e insostituibile risorsa, per la mente e l'economia. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog