Cerca

Vettel trionfa a Montecarlo, Alonso è secondo. Male Massa, fuori a metà gara

Sport

Montecarlo, 29 mag. - (Adnkronos) - Sebastian Vettel trionfa a Montecarlo, fa cinquina ed è sempre più padrone del Mondiale. La Ferrari batte un colpo con Fernando Alonso, secondo alle spalle della Red Bull numero 1. Lo spagnolo, ancora sul podio dopo il terzo posto in Turchia, regala un sorriso al Cavallino in un'annata che sembra già decisa dopo 6 delle 19 gare in programma.

Vettel, al quinto successo dello strepitoso 2011 e al 20° della carriera, domina la classifica con 143 punti. Il vantaggio sugli inseguitori, che non possono essere definiti immediati, è abissale: Hamilton è a quota 85, Webber è terzo a 79. Button è quarto con 76 e Alonso è quinto con 69. Chiarissime le gerarchie anche tra i costruttori: la Red Bull comanda con 222 punti, la McLaren è seconda con 161 e la Ferrari è terza con 93.

Il campione del mondo ottiene il massimo anche in una giornata in cui la strategia con un solo pitstop e il lavoro ai box, con meccanici non proprio reattivi, non sono l'ideale. Al volante, però, c'è un fenomeno che non sbaglia nulla dall'inizio alla fine. Vettel difende la pole al semaforo verde e vola via. Il campione del mondo ha oltre 4 secondi di vantaggio dopo le prime 5 tornate.

A debita distanza dal leader, la McLaren di Button tiene dietro la Ferrari di Alonso, protagonista di una brillante partenza con il sorpasso sulla Red Bull di Webber. Dopo aver fatto il vuoto, Vettel si accontenta di gestire la situazione fino al primo, problematico pitstop che avviene nel 17° passaggio. Il tedesco rimane fermo 6''9 e al ritorno in pista si ritrova alle spalle di Button, l'unico tra i primi ad usare pneumatici supersoft.

I meccanici del team iridato fanno una figura peggiore quando devono cambiare le gomme di Webber, che rientra subito dopo il compagno: l'australiano perde quasi 15'', addio sogni di gloria. La fase centrale della gara e' tutta in discesa per il capofila. Button sembra non avere rivali e si presenta al secondo pitstop, al 33° giro, con una dote di oltre 13''. L'inglese fa in tempo a sbrigare la pratica prima dell'ingresso della safety car in pista nella 35esima tornata, dopo l'incidente che mette ko Massa: il brasiliano, dopo un contatto con la McLaren di Hamilton, finisce contro le barriere nel tunnel e distrugge la sospensione anteriore sinistra della sua rossa.

Quando si torna a fare sul serio proprio a metà gara, nel 39° dei 78 passaggi, Vettel è di nuovo al comando, con un solo cambio gomme effettuato. Alonso, con due soste alle spalle, a 20 giri dalla bandiera a scacchi e' ad 1'' dal tedesco. La vittoria non e' una questione riservata ai primi due: sulla coppia di testa infatti piomba anche Button, rigenerato dal terzo pitstop della sua giornata.

A 9 tornate dalla fine, diventano protagonisti Vitaly Petrov e Jaime Alguersuari: l'incidente che coinvolge la Lotus Renault e la Toro Rosso richiama la safety car al lavoro. Il pilota russo, dolorante alle gambe ma sostanzialmente illeso, viene portato via in ambulanza.

La gara viene congelata al 72° giro con l'esposizione della bandiera rossa: le monoposto si fermano sulla griglia di partenza. Si ricomincia dopo un quarto d'ora di break e il serpentone si muove alle spalle della safety car per le ultime 5 tornate dell'interminabile Gp.

Vettel, dopo il provvidenziale secondo cambio gomme a macchine ferme, controlla la situazione senza patemi, missione compiuta. Il 'cannibale' vince ancora, Alonso si accontenta del secondo posto. L'appuntamento con la vittoria è ancora rinviato. In Canada, tra 2 settimane, Vettel sarà ancora il candidato numero 1 al gradino più alto del podio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog