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Cultura: Ledda, ora per assegno Bacchelli devo dimostrare di essere vivo

Cultura

Roma, 30 mag. (Adnkronos) - Bisognera' presentare mensilmente alla prefettura di competenza un certificato di esistenza in vita per continuare a ricevere l'assegno previsto dalla Legge Bacchelli. Lo riporta il quotidiano 'La Repubblica', citando il caso dello scrittore Gavino Ledda, beneficiario del vitalizio dal 2000, che il 5 maggio scorso ha ricevuto dalla prefettura di Sassari una lettera che lo informava sulla nuova procedura disposta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

''Certo, se avessi avuto soldi, avrei provocatoriamente risposto: 'Sono morto' -ha detto l'autore di 'Padre padrone'- purtroppo pero' non me lo posso permettere. E allora mi chiedo: io sono ancora in salute, ma come faranno gli altri che hanno dato lustro all'Italia e che magari saranno costretti a presentare quei documenti ogni mese, magari andando alla prefettura in sedia a rotelle?'', conclude Ledda.

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