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E' morto Biagio Agnes, ex direttore generale della Rai: aveva 82 anni

Cronaca

Roma, 30 mag. (Adnkronos/Ign) - E' morto la notte scorsa a Roma Biagio Agnes, ex direttore generale della Rai. Nato a Serino, in provincia di Avellino, il 25 luglio del 1928, aveva 82 anni e attualmente era direttore della Scuola di Giornalismo dell'Università di Salerno. Sua, fra l'altro, la 'paternità' del centro televisivo di Saxa Rubra.

Domani dalle 9 alle 18 sarà aperta la camera ardente a Saxa Rubra. Mentre i funerali si svolgeranno mercoledì alle ore 9 nella Parrocchia Gran Madre di Dio via Cassia 1, zona Ponte Milvio

Figlio di un capotreno delle Ferrovie dello Stato, Agnes inizia la carriera giornalistica lavorando prima al 'Corriere dell'Irpinia' e successivamente a Roma, nel 1957, al settimanale 'Rotosei'. Nel '58 entra in Rai e inizia ad attuare una serie di cambiamenti fondamentali per la modernizzazione della tv di Stato come il Tg delle 13.30 con i giornalisti in video.

Nel 1977 diviene direttore per l'informazione radiofonica e televisiva regionale. In quel periodo, sotto la sua supervisione, inizia la sperimentazione della terza rete e alla fine del 1979 Agnes diventa il primo direttore della Testata per l'informazione regionale, della quale, fino al 1987, il TG3 era un inserto. Nello stesso anno crea insieme a Luciano Lombardi D'Aquino il magazine medico televisivo Check-up, trasmesso su Rai Uno.

La nomina a direttore generale di Viale Mazzini arriva nel 1982. E' quello un periodo di grandi cambiamenti per la Rai, con la nascita voluta da Agnes del centro televisivo di Saxa Rubra, di servizi come il Televideo e di grandi sperimentazioni nel campo delle tecnologie via satellite e dell'alta definizione.

Nel 1987 viene nominato Cavaliere del Lavoro, con la seguente motivazione: ''Sotto la sua direzione la Rai ha affrontato i profondi cambiamenti intervenuti nel settore radiotelevisivo: sono stati avviati nuovi servizi, come Televideo, e sperimentato nuove tecnologie quali le trasmissioni via satellite e l'alta definizione. Ad un sensibile aumento delle ore di trasmissione ha corrisposto un forte recupero di produttività che ha consentito di mantenere invariato l'organico''.

Nel 1992 riceve la laurea honoris causa in 'Comunicazione e Telecomunicazioni' dell'Università di Buenos Aires , nel 2004 l'Universita' di Parma gli conferisce lo stesso titolo in Medicina e Chirurgia. Il 4 luglio del 2005 viene nominato Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 1990, scaduto il mandato in Rai, diviene presidente della holding delle telecomunicazioni Stet e nel 1997 e' nominato presidente di Telemontecarlo.

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