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Nuoto: inchiesta mondiali, Radicali e Wwf ammessi come parti civili

Cronaca

Roma, 30 mag. (Adnkronos) - Questa mattina il Tribunale penale di Roma, nel corso dell'udienza relativa ai procedimenti per abusi edilizi risalenti alle inchieste per i Mondiali di nuoto, ha ammesso la costituzione di parte civile di Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani, in sostituzione del Comune di Roma, e del Wwf.

Staderini, rappresentato dall'avvocato Giuseppe Rossodivita, aveva esercitato l'azione popolare di cui all'articolo 9 del testo unico degli enti locali, che consente a un cittadino di sostituirsi al Comune nelle azioni legali che ad esso spettano ma che non ha voluto porre in essere. Ai margini dell'udienza l'avv. Rossodivita ha espresso soddisfazione per la decisione del Tribunale: ''Sono felice di aver evitato alla citta' una beffa ulteriore: se non mi fossi costituito parte civile, infatti, in caso di condanna degli imputati il Comune di Roma non avrebbe ottenuto alcun risarcimento del danno dopo che gia' ha perso milioni di euro in oneri concessori''.

"Ancora una volta la nostra associazione accanto alla Procura - dichiara Vanessa Ranieri Presidente del Wwf Lazio e avvocato Wwf Italia - nel processo penale che vede abusi presunti in aree protette come la Riserva Naturale di Decima Malafede o le aree a rischio di esondazione e delicate come la Valle del Tevere, dove sono sorti alcuni dei circoli per la cui realizzazione sono oggi chiamati a rispondere gli imputati".

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