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Salute: mangiare sano anche nella pausa pranzo? In Toscana si puo' (6)

Cronaca

(Adnkronos) - I toscani a tavola. Qualche dato su alimentazione e salute - Secondo l'Oms (Organizzazione mondiale della sanita') l'86% dei decessi, il 77% della perdita di anni di vita in buona salute e il 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono provocate da patologie - malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, ecc. - che hanno in comune fattori di rischio modificabili, come obesita', sovrappeso, abuso di alcol, scarso consumo di frutta e verdura, sedentarieta', fumo. Questi fattori di rischio sono ritenuti da studi epidemiologici tra i principali responsabili di queste patologie.

Il sistema Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) relativo al 2009 stima che in Toscana quasi la meta' delle persone tra 18 e 69 anni presenta un peso corporeo in eccesso: in particolare, ci rca un terzo (30,2%) e' in sovrappeso e una persona su 10 (9,5%) e' obesa. Per quanto riguarda gli stili alimentari degli italiani, l'Istat ci informa che il pranzo continua a rappresentare il pasto principale della giornata per la maggior parte della popolazione: il 67,9% delle persone da 3 anni in su; mentre solo per il 22,1% il pasto principale e' la cena. L'abitudine, e la necessita', di consumare il pasto fuori casa si sta diffondendo sempre di piu', e interessa molteplici categorie di cittadini.

In Toscana, almeno 600.000 persone, concentrate per la maggior parte nei centri urbani, consumano abitualmente il pranzo fuori casa. La scelta cade su mense scolastiche o aziendali (5,3%), ristoranti, trattorie, tavole calde (3,1%), bar (4,8%), e sempre piu' spesso lo stesso posto di lavoro (9,1%), con panini e cibi portati da casa.

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