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Sanita': inchiesta in Piemonte, Gambarino, chiarito mie scelte

Cronaca

Torino, 30 mag. - (Adnkronos) - E' durato circa un'ora e mezza l'interrogatorio davanti al gip di Torino di Piero Gambarino, braccio destro dell'assessore regionale alla Sanita' e perno dell'inchiesta della Procura di Torino sulla sanita' piemontese. In carcere per corruzione, concussione e turbativa d'asta, Gambarino, assistito dall'avvocato Gian Maria Nicastro, ha risposto alle domande del gip, Cristiano Trevisan, e ha spiegato il suo punto di vista e le ragioni che lo hanno portato alle diverse scelte che, ha detto, rifarebbe.

Negli interrogatori di garanzia, iniziati questa mattina intorno alle 9, sono stati sentiti, oltre a Gambarino, anche Vito Plastino e Marco Mozzati, rispettivamente commissario dell'Asl To5 e odontoiatra, in cella a vario titolo per corruzione e concussione e Franco Sampo', sindaco di Cavagnolo arrestato per turbativa d'asta.

Tutti hanno risposto alle domande del giudice e chiarito la loro posizione. Ancora in corso invece l'interrogatorio di Pierfrancesco Camerlengo, figlio del re delle cliniche torinesi. A seguire verranno sentiti Luciano Platter e Marco Cossolo, presidente e segretario di Federfarma, agli arresti domiciliari per turbativa d'asta.

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