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Sanita': inchiesta in Piemonte, Camerlengo nega corruzione (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Assistito dall'avvocato Gilberto Lozzi, Camerlengo ha spiegato al gip che quel bando non gli interessava e che Plastino era un suo consulente di lunga data.

"La corruzione - spiega l'avvocato Lozzi - si configura solo perche' a un certo punto Plastino diventa commissario dell'Asl To5, ma non c'e' stato nessun atto contrario ai doveri d'ufficio".

La difesa ha chiesto per Camerlengo gli arresti domiciliari. Il pm si e' riservato fino a dopodomani per dare il proprio parere, dopo il secondo interrogatorio di Camerlengo.

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