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Omicidio Scazzi: procuratore, Michele Misseri ancora indagato per omicidio

Cronaca

Taranto, 30 mag. (Adnkronos) - Rimane indagato per omicidio, occultamento e soppressione di cadavere Michele Misseri, scarcerato oggi dopo una detenzione di oltre sette mesi ma nei suoi confronti si era attenuato il quadro indiziario in ordine al primo reato.

Per questo gia' da qualche giorno la Procura della Repubblica del Tribunale di Taranto, in particolare il pm Mariano Buccoliero e l'aggiunto Pietro Argentino che indagano sul delitto di Sarah Scazzi, avvenuto il 26 agosto ad Avetrana, aveva preparato una richiesta al gip del Tribunale Martino Rosati per la scarcerazione di Misseri. E ha aspettato fino a questa mattina per presentarla in quanto voleva verificare se emergevano nuovi elementi dagli interrogatori di garanzia di Cosima Serrano e Sabrina Misseri. Cosa che non e' avvenuta perche' madre e figlia si sono avvalse della facolta' di non rispondere. Mentre per il reato di omicidio i termini per la custodia cautelare durano un anno, per gli altri solo sei mesi. Quindi erano abbondantemente scaduti. La Procura della Repubblica, a quanto si apprende, aveva espresso parere negativo alla concomitante richiesta di scarcerazione presentata dall'avvocato di Misseri, Francesco De Cristofaro per questioni di natura procedurale.

Il gip Rosati ha accolto entrambe le richieste: della Procura e del legale. Misseri rimane indagato per gli stessi reati per cui fini' in carcere. ''Non e' stato assolto dal reato di omicidio, quella di oggi non e' una richiesta di archiviazione'' dice all'ADNKRONOS il procuratore della Repubblica Franco Sebastio. ''La Procura continera' a lavorare - aggiunge - non c'e' stato giorno in cui, in questi mesi i miei colleghi non abbiano continuato a raccogliere elementi su questo processo. Nulla e' stato trascurato''.

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