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Pisapia, le prime parole da neo sindaco di Milano: "Abbiamo liberata la città"

Politica

Roma, 30 mag. (Adnkronos/Ign) - "Mi sembra che l'abbiamo liberata". Così Giuliano Pisapia ha risposto al coro "Giuliano Libera Milano" dei suoi sostenitori quando ha fatto la sua entrata al teatro Elfo Puccini di Milano, quartier generale, accolto da un'autentica ovazione.

Accompagnato dal suo staff e dalla moglie Cinzia Sasso, Pisapia alle prime dichiarazioni non ha dimenticato la sua sfidante Letizia Moratti. ''Mi ha fatto piacere sono contento'', ha detto riferendosi alla sua telefonata di congratulazioni (precedentemente la stessa Moratti lo aveva sottolineato: ''Ho parlato con Piasapia per fargli le mie congratulazioni di buon lavoro''. Un "augurio sincero" per rispetto a elettori e a istituzioni "che vengono prima di ogni differenza culturale e politica"). Poi Pisapia ha detto che quando ha saputo di essere stato eletto ha telefonato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ricordando "l'alto esempio morale e la guida del Capo dello Stato".

Almeno tre i provvedimenti, "che sono la priorità", da nuovo sindaco: "la commissione antimafia - ha dichiarato Pisapia ai cronisti -, un intervento sulle piste ciclabili e l'impegno che ho preso con i milanesi, che gli over 65 abbiano delle facilitazioni sui mezzi pubblici".

Una volta uscito dal teatro Puccini, il nuovo sindaco di Milano ha raggiunto piazza Duomo per festeggiare con i militanti del centrosinistra la sua elezione. Lì ha trovato una piazza colma di bandiere e palloncini arancioni e una folla che in attesa del suo arrivo ha intonato 'Bella Ciao'. Tra gli altri a festeggiare Pisapia anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (salito sul palco ha detto: "E' la fine di un incubo, ora ci vogliono le elezioni anticipate"), il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso e in serata il neosindaco di Torino Piero Fassino che commenta: "E' uno tsunami. Ho sempre detto che per governare il Paese bisogna governare Milano".

FESTA PD. ''Sei stato bravissimo. A Milano una grande vittoria''. Con queste parole il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha fatto i complimenti per telefono a Giuliano Pisapia per il risultato di Milano.

Una vittoria schiacciante quella del nuovo sindaco di Milano (ha conquistato il 55,10% dei consensi contro il 44,89 del sindaco uscente) che fa esultare tutto il centrosinistra. ''Un risultato oltre le più rosee aspettative'', ha commentato a caldo Davide Zoggia della segreteria nazionale del Pd.

Lo scrutinio è stato seguito dai tanti sostenitori di Pisapia non solo in diretta attraverso un megaschermo allestito in piazza Duomo ma anche sui social network, in particolare Facebook. Quando ormai era certa la vittoria la festa è partita sul filo della Rete. A dare il via è stato lo stesso Pier Luigi Bersani, con un post sulla sua bacheca intorno alle 16.30: "Stiamo vincendo i ballottaggi".

Dopo il 'via' del segretario, la festa online è esplosa: "Sono commossa!", scrive Venusia Cosmico. "Il risveglio è appena cominciato", è il tono che usa Andrea Costa. Non manca l'ironia, con il riferimento al tormentone dei modi di dire di Bersani resi celebri dall'imitazione di Maurizio Crozza: "Abbiamo smacchiato altri giaguari!", commenta Monica Graziani. Mentre Igor Ghigo, parafrasando il commento del Pdl dopo il primo turno, scrive: "E' un pareggio".

C'è chi prende di mira Berlusconi: "Evidentemente la gente ha portato il cervello alle urne", sottolinea Bruna Bertoli. E se qualcuno batte le mani a Bersani ("questa è una sua vittoria", scrive Ivano Brandi), non manca chi a spoglio ancora in corso incalza già il Pd: "Ora siamo nelle vostre mani", sottolinea Alessia D'Eredità. Silvia Guerci guarda subito ai referendun: "4 sì, colpo di grazia". Lorenzo Masiello suggerisce: "Ora basta col Terzo polo, pensiamo a un progetto per il Paese condiviso con i nostri alleati naturali! ". Come Luca Tolomelli: "Adesso primarie di coalizione subito e no Udc".

Centinaia i commenti postati alla pagina Facebook 'Giuliano Pisapia sindaco x Milano'. Già alle 16,15, prima ancora che il risultato fosse inequivocabile, si poteva leggere: "E' proprio il 150esimo dell'Unità d'Italia! La nostra Italia', scrive Costanza B., mentre Marcella aggiunge: "vi sto seguendo da Ginevra, anche se non milanese condivido con voi la vostra gioia. Siete stati bravissimi e complimenti al Signor Pisapia, vostro nuovo sindaco".

Ovvia delusione dalla parte opposta. Ad esprimerla, in primis, l'esponente della Lega Matteo Salvini che così ha commentato il voto di Milano: ''Dalla sinistra è venuto un voto contro Berlusconi''. Mentre il sindaco uscente di Milano si è detta pronta a collaborare. "Questo di oggi è un risultato che mi spinge a moltiplicare il mio impegno - ha detto Letizia Moratti - in collaborazione con tutte le forze moderate che condividono i valori della famiglia, della legalità, dell'accoglienza e della sussidiarietà. Metterò in campo il capitale di fiducia che ho raccolto in questi anni e lo metterò a dispozione della mia città". Quanto alla sconfitta poche parole: "Le analisi le farò nei prossimi giorni, con calma, guardando i risultati".

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