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Napoli: Velardi, il Pdl ha lasciato Lettieri da solo

Politica

Roma, 31 mag. - (Adnkronos) - "Avevo capito che Gianni doveva sganciarsi dal ruolo di 'uomo' di Nicola Consentino e dall'immagine di Silvio Berlusconi. Avevo puntato sul costruire una sua immagine lontana dai partiti, vicina alla societa' civile. E invece...". Lo afferma Claudio Velardi, 'spin doctor' di Gianni Lettieri, candidato sindaco a Napoli per il Pdl sconfitto dal candidato di centrosinistra Luigi de Magistris, in un'intervista al quotidiano 'Il Corriere della Sera'. Messo da parte a meta' corsa dai maggiorenti del Pdl campano, Velardi sottolinea che "ero considerato un corpo estraneo. Ma io sono rimasto vicino a Gianni per amicizia e stima".

"Sono stati commessi errori madonarli. Intanto un totale disinteresse, piu' o meno voluto, del Pdl per il candidato Lettieri : nemmeno un voto in piu' gli e' stato portato. Pochissimi i dirigenti che si sono davvero impeganti. Ne cito uno su tutti: Amedeo Laboccetta. E poi, l'ho gia' detto: la seconda fase e' stata caratterizzata da un ritorno dei simboli di partito, da Berlusconi in piazza Plebiscito con quella penosa kermesse...Robe da dilettanti allo sbaraglio".

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