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Napoli: Mastella, non vedo in de Magistris maestro che mi possa rieducare

Politica

Roma 31 mag. - (Adnkronos) - "I miei servizi sociali non sono quelli immagina lui,anche se da magistrato ha tento di mandarmiici davvero imbastendo una congiura. Non vedo in lui un maestro che mi possa rieducare". Lo dichiara Clemente Mastella commentando la vittoria di Luigi de Magistris, neosindaco di Napoli. Ha vinto perche' "e' stato l'unico in grado di cogliere il senso di un'alternativa che si stava formando nel Paese. L'ideologia del dissenso. Ha dato voce - continua Mastella - a una rabbia che deve prosciugare. Non dimentichi che e' un sindaco votato da un terzo dei napoletani. La sua e' una vittoria drogata".

Lettieri ha sbagliato, secondo Mastella, "perche' ha pensato che per vincere potesse bastare la benedizione di Berlusconi. Questo poteva accadere nel 2008, quando il Cavaliere riusci' a pulire Napoli dai rifiuti. Ora quell'effetto e' svanito". E poi "a Napoli la sinistra tradizionale e' sempre stata forte. Ha un elettorato consolidato. Ma il successo di de Magistris - prosegue l'europarlamentare - e' anche il frutto dell'orgoglio vomerese un po' vippaiolo".

Sul futuro di Napoli, "io ne sono fuori - conclude Mastella - me ne torno alla mia Ceppaloni, sono uomo di villaggio, come diceva Antonio Gramsci. Scrivero' un libretto su questa mia esperienza politica napoletana. Faccio i miei auguri a de Magistris".

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