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Turismo: Firenze, il 15% e' congressuale ed economicamente pesa per il 20% (3)

Economia

(Adnkronos) - Un altro aspetto interessante che emerge dall'indagine e' che esistono rilevanti differenze fra le diverse tipologie di location. I congressisti che svolgono i loro lavori nei centri congressi si fermano un numero di giorni superiore alla media. Inoltre, i partecipanti agli eventi organizzati nelle strutture ricettive congressuali sono stati solo il 16% del totale complessivo. Nel 2010 gli eventi promossi dalle aziende hanno privilegiato le sale delle strutture ricettive. Gli enti pubblici si sono rivolti soprattutto ai centri congressi e alle altre sedi congressuali. Le associazioni, invece, hanno spalmato la loro attivita' in ugual misura sia tra le strutture ricettive congressuali sia tra le altre sedi congressuali. Infine, gli eventi promossi da privati hanno concentrato la maggior parte delle scelte nelle sedi congressuali della citta' e della provincia.

Le dimensioni del settore, sia in termini di numerosita' sia di distribuzione, sono state ottenute mediante l'analisi incrociata delle banche dati di Toscana Promozione e del Convention Bureau di Firenze, integrate da verifiche effettuate dal Centro Studi Turistici direttamente presso gli operatori. L'industria congressuale fiorentina puo' contare su un'offerta strutturale che supera i 230 contenitori, con una prevalenza delle sedi ricettive (52,6%) su quella delle sedi congressuali, che costituiscono il rimanente 47,4% degli spazi in grado di ospitare eventi. All'interno di quest'ultima categoria sono compresi non solo i centri congressi, ma anche le sedi storiche e le ''altre sedi'', nelle quali rientrano tutte quelle strutture la cui destinazione d'uso non e' esclusiva. (segue)

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