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Governo, verifica in Aula dopo il 20 giugno

Politica

Roma, 31 mag. (Adnkronos) - Si terrà dopo il 20 giugno il dibattito parlamentare sui nuovi assetti del governo sollecitato dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. E' quanto emerso dalla Conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha infatti fatto presente l'intenzione del presidente del Senato, Renato Schifani, di affrontare la questione dopo i referendum del 12 giugno, ma in quella settimana la Camera sarà impegnata nell'esame del decreto legge sviluppo. Di qui la necessità di uno slitamento alla settimana successiva, quella che inizierà appunto il 20 giugno, cercando date che consentano di tenere vicini i passaggi di Senato e Camera.

"La maggioranza - ha lamentato il capogruppo del Pd Dario Franceschini - si è opposta alla richiesta di fare la settimana prossima il passaggio parlamentare chiesto dal presidente Napolitano, come avevamo chiesto in Aula. E' evidente, sperano che i problemi si risolvano rinviandoli e questo lo paga il Paese". "Abbiamo accolto una richiesta del presidente - replica il capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto - è lui che si è contrapposto al presidente. Per noi il dibattito o domani o fra due settimane non cambia niente, perché la linea politica ce l'abbiamo precisa".

In aula alla Camera Franceschini aveva sottolineato che "la nuova maggioranza è stata sconfitta dal voto, è minoranza in tutto il Paese. Quella verifica in aula diventa urgentissima, per questo chiederemo la calendarizzazione dalla settimana prossima, e a quella verifica il governo Berlusconi si presenti dimissionario".

Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato, annuncia che domani chiederà alla Conferenza dei capigruppo in Senato ''la calendarizzazione urgente della verifica parlamentare'' che ''oggi è ancora più urgente e saggezza vorrebbe che il premier si dimettesse subito per permettere che questo passaggio fosse il primo passo verso una nuova stagione politica''.

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