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Camorra: minacce alla moglie di un pentito, due fermi della polizia nel napoletano

Cronaca

Napoli, 31 mag. - (Adnkronos) - Due uomini sono stati fermati dalla polizia a Castellammare di Stabia nel napoletano con l'accusa di avere minacciato la moglie di un collaboratore di giustizia allo scopo di costringerla ad abbandonare la citta'. I fermi sono stati emessi dal procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed eseguiti dagli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia.

I due fermati sono Pasquale Rapicano, di 31 anni e Luigi Staiano, di 22, entrambi presunti appartenenti al clan D'Alessandro, storica cosca della citta'. Staiano e' il figlio di Maria D'Alessandro, nipote del boss Luigi D'Alessandro, 64 anni, fratello di Michele fondatore della cosca, morto agli inizi degli anni '90. Luigi D'Alessandro si trova attualmente in carcere in regime di 41 bis.

Rapicano e Staiano, pistola in pugno si sarebbero recati presso l'abitazione della moglie di un pentito (allo scopo di costringerla ad andare via dalla citta'), che sta collaborando con la giustizia nell'ambito dell'indagine sull'omicidio del consigliere comunale Luigi Tommasino ucciso due anni fa nel corso di un agguato a Castellammare di Stabia.

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