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Teatro: Bologna, al Duse senza soldi non resta che chiudere e licenziare 10 persone

Cultura

Bologna, 31 mag. - (Adnkronos) - "Visto che questo potrebbe essere un commiato, inizio con i ringraziamenti" che vanno dalle maestranze alle istituzioni, dagli attori al proprietario dell'edificio Stefano Degli Esposti fino all'associazione 'Amici del Teatro Duse' e alle fondazioni cittadine, per arrivare al pubblico "che ci ha espresso sentimenti superlativi". Cosi' il regista e direttore del teatro Dehon di Bologna, Guido Ferrarini, apre la conferenza stampa in cui traccia il bilancio dei 5 mesi di gestione del teatro Duse di Bologna, il palcoscenico di via Cartolerie orfano dell'Eti.

"In questi 5 mesi abbiamo messo in cartellone 26 spettacoli e abbiamo assunto i 10 dipendenti ex Eti come d'accordo con il ministero, ma che ora sono a spasso" spiega Ferrarini che ripercorre l'intera trattativa messa in campo per salvare il teatro, ma al momento in piena deriva.

Ferrarini che presenta un deficit di bilancio di 100mila euro, nonostante gli sforzi compiuti per rilanciare il teatro, ricorda che Degli Esposti ha concesso alla sua compagnia la gestione del Duse in comodato gratuito, quando l'affito annuale e' fissato a 280mila euro. Il problema e' che pero' i 400 mila euro di finanziamento ministeriale annuo, inizialmente promesso dal Governo, non arriveranno. (segue)

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