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Teatro: Bologna, al Duse senza soldi non resta che chiudere e licenziare 10 persone (2)

Cultura

(Adnkronos) - "Poco prima delle elezioni - riferisce Ferrarini - eravamo ad un passo dalla chiusura positiva di questa vicenda, quando nel corso di una riunione in Regione abbiamo chiamato il ministero che ci ha detto che la commissione aveva respinto la nostra richiesta di essere dichiarati Teatro stabile di interesse pubblico e che quindi non sarebbero arrivati i 400 mila euro attesi".

Rispetto a questo 'stop' di Roma, Ferrarini parla di "motivazioni confuse e pretestuose" e aggiunge "siamo stupidi, indignati e addolarati perche' costretti a mettere sulla strada 10 persone che hanno dato un contributo prezioso e perche' la citta' perde un teatro", senza contare i 100 mila euro persi dalla compagnia.

Ma Ferrarini non si arrende e, rimarcando di essere pronto a fare un passo indietro purche' il teatro non chiuda i battenti, fa appello alle istituzioni locali della citta' e della Regione, perche' "il Duse e' un patrimonio storico, culturale e della citta'". Il regista si spinge oltre e alla vigilia dell'incontro che ci sara' domani con il neoassessore alla Cultura di Palazzo D'Accursio Alberto Ronchi, chiede al sindaco Virginio Merola di andare a Roma: "soggiorni per tre giorni sotto il ministero affinche' cambi idea, poiche' ha gia' cambiato opionione una volta, puo' farlo ancora". (segue)

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