Cerca

Bankitalia: Draghi e la crescita, punto fisso e prediche inutili

Altro

Roma, 31 mag. - (Adnkronos) - Un "punto fisso", ma anche "prediche inutili". Draghi fa riferimento alla crescita in molti punti delle sue Considerazioni Finali, fino al "tornare alla crescita" che chiude la sua relazione, con le stesse parole pronunciate al suo esordio, nel marzo del 2006.

Le Considerazioni Finali, ricorda, "sono sempre un'occasione per esprimere valutazioni". Questa volta, visto che sono le ultime prima del passaggio alla Bce, "sono anche l'occasione per guardare indietro a questi cinque anni". C'e' spazio, dunque, anche per i bilanci e per le delusioni, come nel caso, appunto, della mancata crescita.

La crescita economica del nostro paese "e' stata il mio punto fisso. Non e' un problema nuovo, ma rivendico alla Banca d'Italia il merito di averlo messo al primo posto nelle priorita' di politica economica", scandisce Draghi. Il Governatore, poi, si lascia andare a una constatazione amara. "Quale paese lasceremo ai nostri figli? Tante volte abbiamo indicato obiettivi, linee di azione, aree di intervento. A distanza di cinque anni, quando si guarda a quanto poco di tutto cio' si sia tradotto in realta', viene in mente l'inutilita' delle prediche di un mio ben piu' illustre predecessore", dice, facendo riferimento alle parole di Cavour, che sosteneva come "?le riforme compiute a tempo, invece di indebolire l'autorita', la rafforzano''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog