Cerca

Governo: Maroni, sotto attacco e' maggioranza, non Tremonti

Politica

Roma, 31 mag. - (Adnkronos) - "Non e' stato un mini vertice a Palazzo Chigi. Ogni incontro che c'e' al Consiglio dei ministri, noi leghisti, padani, siamo non solo puntuali ma sempre in anticipo. Ci siamo trovati io, Bossi e Calderoli nell'anticamera di Palazzo Chigi, poi e' arrivato anche Tremonti e abbiamo commentato le cose. Ma non e' stato un vertice". Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, arriva a Palazzo San Macuto per essere sentito dal Comitato Schengen sulla vicenda immigrazione, e parla cosi' dell'incontro dei leghisti prima del Cdm.

A chi gli chiede se il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sia sotto attacco, Maroni replica: "Ma no. Sotto attacco e' la maggioranza, dal voto degli italiani. Il segnale c'e' ed e' forte -sottolinea il titolare del Viminale- sufficientemente forte perche' non si sottovaluti. E io non lo sottovaluto".

"Adesso -rimarca Maroni- cerchiamo di capire se questa maggioranza ha la capacita' di reagire, oppure se rimane inerte, il che sarebbe la cosa peggiore da fare". Per Maroni "la maggioranza deve reagire. Ne discuteremo, io non ho la soluzione -spiega- abbiamo preso questa sberla e abbiamo capito che i nostri elettori ci hanno mandato un segnale forte, di scontentezza. Ora -conclude il ministro dell'Interno- dobbiamo verificare che cosa non e' piaciuto nell'azione di governo e reagire. Se invece minimizziamo e diciamo che abbiamo vinto a Rovigo e perso a Napoli e Milano, questo non e' sufficiente. Vorrebbe dire sottovalutare e continuare sul piano inclinato".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog