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Energia: superate le 2mila firme per la Centrale Enel di Porto Tolle

Economia

Porto Tolle, 31 mag. - (Adnkronos) - La petizione del Comitato Lavoratori della centrale Enel di Porto Tolle e' stata sottoscritta anche dal nuovo sindaco di Rovigo, Bruno Piva. "Sostieni il lavoro in Polesine" e' arrivata oggi tra le bancarelle del mercato settimanale a Rovigo, in Corso del Popolo, e a Loreo, raccogliendo circa 850 firme per la riconversione a carbone "pulito", bloccata da una sentenza del Consiglio di Stato. Sono state cosi' superate le 2.000 firme in soli tre giorni.

"Il diritto al lavoro e la tutela dell'ambiente possono convivere nel reciproco rispetto, perche' la nuova centrale - affermano i lavoratori - rispetta l'ambiente con emissioni del 50% sotto i limiti di legge". Con la prossima riunione della giunta regionale del Veneto, il 7 giugno, arrivera' il momento di una nuova manifestazione. I lavoratori si ritroveranno a Venezia, davanti a Palazzo Balbi.

"Se la Regione, come sostiene il Consiglio di Stato, deve produrre una "comparazione analitica e motivata" tra l'impatto ambientale di una centrale a carbone e una centrale a gas metano, allora si faccia. Un investimento di 2,5 miliardi non puo' restare fermo nei corridoi della burocrazia. Stiamo rischiando che finisca all'estero", sottolineano i lavoratori della Centrale.(segue)

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