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Fincantieri: Cisl, no a ridimensionamento cantieri navali Palermo

Economia

Palermo, 31 mag. - (Adnkronos) - Il mantenimento dei tre settori di Fincantieri e dei livelli occupazionali. Sono fra le richieste ribadite dai rappresentanti di Cgil Cisl e Uil che oggi hanno partecipato ad un incontro con l'assessore regionale alle Attivita' produttive Marco Venturi, la dirigenza di Fincantieri e i rappresentanti della Commissione regionale alle Attivita' Produttive dell'Ars sul futuro dello stabilimento palermitano.

''Abbiamo ribadito il nostro no ad un piano industriale che invece di potenziare il cantiere per renderlo piu' competitivo e pronto alle sfide del futuro - spiega Mimmo Di Matteo, segretario provinciale Cisl Palermo - prevede piuttosto il ridimensionamento dei settori con conseguenti effetti sui posti di lavoro. Le costruzioni restano centrali per l'attivita' dello stabilimento''.

Fincantieri ha ribadito la mancanza delle commesse. ''La mancanza momentanea delle commesse - aggiunge Di Matteo - non giustifica un piano industriale di questo tipo, segnale piuttosto di una rinuncia da parte dell'Azienda ad investire nell'area''. Il prossimo 3 giugno si terra' a Roma un incontro sulla vertenza che riguarda tutti gli stabilimenti. ''Ribadiremo in quella sede la nostra posizione e insieme alla Regione che ha investito 70 milioni di euro per la ristrutturazione dei bacini di carenaggio, chiederemo a Fincantieri di mantenere gli impegni assunti con l'accordo firmato a Palermo. Non vogliamo solo il mantenimento dei posti di lavoro - conclude - ma il loro incremento perche' il cantiere resta un punto di riferimento per l'industria palermitana''.

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