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Napoli: Istituto Cattaneo, un elettore su cinque da Lettieri a De Magistris

Politica

Roma, 31 mag. - (Adnkronos) - Il 20% di elettori che al primo turno avevano scelto Lettieri, direttamente o votando per una lista minore collegata, al secondo turno hanno preferito votare De Magistris. E' quanto risulta dall'analisi dei flussi elettorali del voto comunale di Napoli effettuata dall'Istituto Cattaneo di Bologna. Il successo dell'ex magistrato e' imputabile a tre fattori, rileva il centro studi di Bologna: alla tenuta della sinistra, al cedimento del centrodestra e al travaso di voti dal Terzo polo o dalle liste degli altri candidati sindaco.

Chi aveva votato Idv, Sinistra radicale e Movimento 5 stelle - oltre ai voti personali e delle liste minori per Luigi De Magistris - ha puntato ancora su De Magistris per quasi il 95%. Dal Pd solo il 12% degli elettori si e' astenuto, il resto invece, ha scelto l'ex pm. Sul versante opposto, lo sfidante Gianni Lettieri ha subito un'emorragia di voti, tanto verso l'astensione - un quinto di chi aveva votato Pdl, un altrettanto rilevante flusso di elettori che lo avevano scelto con voto personale, e un quarto di elettori che avevano votato partiti minori che lo sostenevano - quanto verso l'avversario: appunto il 20% di vecchi elettori di Lettieri ha saltato il guado.

Il terzo processo che ha portato al successo di De Magistris fa capo al Terzo polo e ai partiti che avevano appoggiato i candidati minori: piu' della meta' degli elettori del Terzo polo e' passata a De Magistris, il 26% a Lettieri e il 21% non ha votato. Gli elettori dei partiti minori sono confluiti per quasi l'80% sul nuovo sindaco.

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