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Trasporto locale: Colombini (Cgil), no ad aumenti tariffe Lombardia

Cronaca

Milano, 31 mag. - (Adnkronos) - "Chiediamo che la Regione Lombardia non dia corso al secondo aumento delle tariffe previsto per l'estate. Sarebbe un ulteriore incremento tariffario senza le necessarie garanzie di miglioramento della qualita' del trasporto lombardo. In una fase gia' aggravata dalla crisi economica". Lo afferma Fulvia Colombini, segretaria della Cgil Lombardia, dopo l'incontro del tavolo regionale del Trasporto Pubblico Locale.

L'Assessorato, spiega la Cgil, ha illustrato la volonta' di introdurre per legge un meccanismo automatico di aumento delle tariffe ogni qual volta diminuisca il contributo che copre parte dei costi del Trasporto Pubblico in Lombardia. "Nella proposta di legge sul Tpl - afferma la Colombini viene prevista la possibilita' di definire le tariffe in relazione alle risorse disponibili che garantisce il governo e gli enti locali. Con lo scopo di mantenere un equilibrio si costruisce un meccanismo automatico che aumentera' le tariffe ad ogni diminuzione di risorse pubbliche. Il finanziamento pubblico certo al settore e' indispensabile per far funzionare il Trasporto Pubblico Locale, e' cosi' in tutti i paesi europei".

Per Rocco Ungaro, segretario generale della Fi'lt Cgil Milano "la Regione, anziche' lavorare per definire strumenti certi che garantiscano soglie minime di finanziamento pubblico, costruisce un sistema di compensazione che manterra' in equilibrio il sistema. Scarica cosi' sugli utenti e i lavoratori i costi e non riesce a dare le necessarie garanzie di prospettiva alle aziende del settore che saranno disincentivate ad investire nella qualita' del trasporto pubblico. Probabilmente l'assessore Cattaneo sa gia' che il governo ha intenzione di tagliare ulteriormente i finanziamenti al settore ed e' per questo che introduce un meccanismo automatico per aumentare i biglietti".

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