Cerca

Napoli: Cosentino, Lettieri non era il mio candidato

Politica

Roma, 1 giu. - (Adnkronos) - "Non ci penso proprio a dimettermi perche' le cose qui non sono andate poi cosi' male. Da quando guido il Pdl in Campania abbiamo preso la Regione, governiamo oltre 200 comuni e 4 province su 5, pure Caserta e' nostra. Perdere Napoli ci puo' stare. E poi non capisco: c'e' qualcuno che ha chiesto un mio passo indietro?". E' quanto afferma Nicola Cosentino, coordinatore del Pdl in Campania in un'intervista al quotidiano 'Il Giornale'.

Cosentino sottolinea poi che "Lettieri non e' assolutamente una mia creatura, non l'ho imposto io e anzi, per certi versi, l'ho pure subito. Quella di candidare Lettieri -spiega Cosentino- e' stata una decisione del partito che da buon soldato ho condiviso e alla cui causa mi sono dedicato facendo campagna elettorale a tempo pieno a differenza di qualcuo che s'e' visto solo perche' interpellato per un'intervista. Gia' quando si parlo' di Lettieri candidato per la Regione espressi delle riserve. E' una bravissima persona, ma pensavo piu' a gente del territorio, espressione della politica napoletana, come Martusciello o Taglialatela. Per de Magistris sarebbe stata piu' dura".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog